Knol di Joern Gruber

24 Luglio 2009

gruber Joern Gruber è noto agli addetti ai lavori per un suo interessantissimo libro, datato ormai 1983: Die Dialektik des Trobar. Untersuchungen zur Struktur und Entwicklung des occitanischen und französischen Minnesangs des 12. Jahrhunderts, Tübingen, Niemeyer, 1983 (Beihefte zur ZRPh, Band 194)

A distanza di anni, e di pubblicazioni, Gruber sta diffondendo via internet lavori quantomai eclettici di filologia e linguistica occitanica.
Pur non approvando quanto affermato in una premessa, ovvero “l’ignoranza” di taluni ricercatori italiani che ignorano quanto scritto in tedesco per incompetenza, non si può non segnalare i suoi knol (unit of knowledge), invitando tutti alla lettura e soprattutto al commento. Altro capo d’accusa è “l’incompetenza” in ambito musicale.

Non è qui il caso di fare una recensione del libro di Gruber, per altro molto importante anche da un punto di vista metodologico. Piuttosto è utile richiamare l’attenzione sull’uso del mezzo informatico per fare filologia. In realtà l’attività sulla rete di Joern Gruber è disseminata in alcuni weblog, di diversa natura: uno su piattaforma wordpress, uno ancora su blogger.

In tutti i casi l’oggetto delle sue disquisizioni è la cobla finale di Mcb 293.33, Lo vers comens quan vei del fau (ed. critica Gruber 1983 codice A)

49 Marcabrus ditz que no·ill en cau
50 qui quer ben lo vers al foïll
51 que no·i pot hom trobar a frau
52 mot de roill
53 intrar pot hom de lonc jornau
54 en breu doïll

[nota: sulla canzone sto per fornire uno studio sul sito di Lecturae Tropatorum. Nel frattempo si può leggere anche la scheda presente sul RIALTO].

Gruber di fatto ha aperto una frontiera: utilizzare lo spazio online per mettere in comune informazioni specifiche e discuterle (non mancano nei knol interventi di altri filologi, frai quali spiccano Lucia Lazzerini e Paolo Canettieri).

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